Gino Ingrosso è cresciuto nella cultura house grazie al padre Luciano Ingrosso, fondatore di Joia Records, trasformando fin da piccolo la musica nella sua missione. Ha debuttato professionalmente con “Dance Slut” su Time Records, attirando subito l’attenzione della scena club italiana. Si è esibito in festival internazionali come Nameless Festival, Untold Festival e Soundstorm, conquistando pubblico e addetti ai lavori. Brani come “I Can’t Stop”, “Back To The Club” e “Woman” hanno ricevuto supporto da artisti di fama mondiale come Steve Angello, Martin Garrix e Nicky Romero. Nel 2025 con nuove collaborazioni e release all’Amsterdam Dance Event 2025, si conferma come uno dei talenti più promettenti della nuova scena elettronica italiana.